Bill Apple (From La Stampa, Turin, Italy)

Discussion in 'Community Discussion' started by giovanniP, Mar 4, 2009.

  1. giovanniP macrumors newbie

    Joined:
    Dec 24, 2006
    #1
    Here an article of LaStampa, journal of Turin, Italy, written by Massimo Gramellini.

    Bill Apple
    I figli dell’uomo più ricco del mondo possono avere qualunque cosa dalla vita, tranne le due più diffuse fra i loro coetanei: l’iPod e l’iPhone. Glieli ha vietati papà con una motivazione inoppugnabile: sono prodotti Apple. E’ stata la moglie di Bill Gates a rivelare l’umana debolezza del signor Microsoft. Uno che ha passato l’esistenza a seppellire l’azienda rivale sotto i numeri del suo fatturato, ma non ha mai smesso di invidiarne la creatività. Il rancore di Gates è così profondo che non diminuisce neppure adesso che dall’alto del suo successo potrebbe permettersi di essere magnanimo. Neppure adesso che il signor Apple, Steve Jobs, è alle prese con una malattia grave.

    Forse i figli dell’uomo più ricco del mondo possono avere qualunque cosa dalla vita, tranne due, perché il loro padre ha avuto tutto dalla vita tranne la scintilla artistica che invidia a Jobs. Ma sarebbe sbagliato ridurre la questione a una baruffa fra due fuoriclasse diversamente attrezzati. In realtà l’episodio ci colpisce perché ciascuno di noi, nel suo piccolo, ha un Gates o un Jobs con cui si confronta ogni giorno per rovinarsi meglio la vita. Alzi la mano chi nel suo ufficio non ha individuato un personaggio, uno solo, che per qualche ragione, spesso incomprensibile agli altri, egli considera il suo antagonista, soffrendo per i suoi successi anche quando non oscurano minimamente i propri. Una sfida che si trasforma in ossessione, quasi sempre all’insaputa del rivale, il quale starà pensando a tutt’altro: al nemico che si è scelto lui. Siamo una razza masochista, ammettiamolo: da Bill in giù.

    Traslated with Google (sorry I can't do it better)

    The sons of the richest in the world can have anything
    life, except the two most popular among their peers: the iPod and
    the iPhone. Father has forbidden him with an unassailable reasons:
    Apple products are. It was the wife of Bill Gates to reveal
    the human weakness of Mr Microsoft. One who has spent
    there to bury the rival company under the numbers of its
    turnover, but has never ceased to envy the creativity. The resentment of Gates is so deep that even now does not diminish
    from that of its success could afford to be
    magnanimous. Even now that Mr. Apple, Steve Jobs, is to
    with a serious illness.

    Perhaps the sons of the richest in the world can have any
    something from life, except two, because their father had all
    from life except that artistic spark envy to Jobs. But
    it would be wrong to reduce the issue to a Baruffa between two
    emerge differently equipped. In fact, the episode will
    striking because each of us, in his small, has a Gates or a
    Jobs used to compare each day for ruining their lives better.
    Hands up those in his office did not identify a character,
    one, which for some reason, often incomprehensible to
    others, he sees his antagonist, for his suffering
    success even when not obscure its minimally. A challenge
    which turns into obsession, almost always without the knowledge of
    rival, who will stay thinking about anything: the enemy who has
    chosen him. We are a masochistic breed, let's from Bill in
    down.
     

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